Solo per scelta. Degli altri.

Non mi sento solo, sono letteralmente solo. Probabilmente è colpa mia se quando mi innamoro di una donna la tratto come una Regina nella fase del corteggiamento. Lei scappa.

Probabilmente sbaglio, sicuramente sbaglio, a scegliere le donne. Il mio cuore sicuramente sbaglia ad innamorarsi delle donne sbagliate. Ho un cuore ed una mente che si innamorano delle persone sbagliate. E mi fanno soffrire di conseguenza.

Sono solo con due criminali sadici, il mio cuore e la mia mente, che si divertono a farmi soffrire. Mi fanno innamorare delle persone sbagliate solo per il gusto di farmi soffrire come un cane abbandonato in autostrada in pieno agosto.

A 42 anni, dopo 30 anni di ricerche, innamoramenti e batoste, sono stanco. Sono stanco di innamorarmi e di soffrire per un amore non corrisposto, per un amore che non viene mai. Per il continuo rifiuto di un amore mancato e non corrisposto. Sbaglio io, non saprei.

Crisi di mezza età? No, lo escludo categoricamente a priori. La mia storia di rifiuti, amori mancati e non corrisposti è di lunga data. Quindi non la considero una crisi passeggera. La considero strutturalmente un rifiuto di lungo corso, che ormai è diventata la mia solitudine che non ho mai richiesto e voluta.

Io ormai soffro di solitudine e di malinconia per una storia d’amore che non è mai arrivata, la mancata costruzione di una famiglia che ha spolpato la mia anima nel profondo del mio essere.

Non poter costruire con una persona il nostro futuro. Sono stato spolpato per due criminali che di me se ne fregano. L’unico loro interesse è farmi soffrire giorno dopo giorno portandomi alla morte spirituale e fisica.

Mi sento cannibalizzato nel mio essere, morto dentro, ormai sono diventato un automa che si muove per inerzia. Una coda di lucertola che si dimena dopo esser stata tagliata dal suo corpo.

Sarò sbagliato io, ma voglio capire il perché del mio sbaglio. Dove si trova il mio errore? Perché vengo rifiutato?

Non mi serve compassione o una pacca sulla spalla. Vorrei essere Amato ed Amare. Vorrei costruire una famiglia. Non voglio ricevere solidarietà. Non mi serve la solidarietà, mi serve Amore.

Ormai sono abbandonato a me stesso, non ho più un progetto di vita, vivo alla giornata, anche se sarebbe meglio dire che continuo per inerzia senza stimoli.

E tutto questo con una sofferenza psichica abnorme anche per una persona come me che è sempre stato un mulo testardo.

Hanno vinto loro. Io ho perso l’ennesima battaglia. Sventolo bandiera bianca.

Continuo la mia finta vita per inerzia, senza un domani.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...